venerdì 7 dicembre 2018

Finto Panettone con Mele, Uvetta e Cannella








Finalmente è arrivato "Dicembre", lo si capisce perfettamente dalle lucine che si accendono per strada, l'aria che diventa più frizzantina e dalle persone che sorridono un pò in più per la festa in arrivo.
Quest'anno sembra essere arrivato un pò prima, con velocità, sarà che il Natale mi piace molto, sarà che mi mette allegria, io ho iniziato a fare l'albero, gli ultimi giorni di novembre. Ho messo su un vecchio cd di Micheal Bublè, ho acceso candele profumate alla cannella, ho preparato una mega tazza di cioccolata calda e ho addobbato la mia piccola casa, anche se sono sola, perché far felici se stessi è la prima cosa per star bene anche con gli altri.  Insieme ai festoni e alle decorazioni, ho preparato anche alcune ricette perfette per questo periodo.
Ma prima di svelarvi tutti gli ingredienti, del mio finto "Panettone", vi voglio raccontare di un libro, che mi è capitato sotto mano verso settembre, quando tutto attorno a me era di un unico colore: "nero".
"Donne al Quadrato" nasce circa 4 anni fa da Antonia Storace,una giovane donna di Napoli, non la conosco di persona, ma abbiamo un'ottima sintonia, siamo quasi telepatiche, spesso pensiamo e diciamo le stesse cose. Il libro racconta di donne, forti, che ne hanno passate tante, in amore, in famiglia e nella vita. Io mi sono ritrovata quasi in tutte le pagine, e parlando di Natale oggi vi voglio lasciare un piccolo trafiletto e spero vivamente che possiate apprezzarlo quanto me, e regalarlo all'amica speciale , perché no, a Natale.
Allora prepariamo insieme il dolce è appena pronto fermatevi cinque minuti, preparatevi una bella tazza di te e mentre assaggiate il finto panettone, leggetevi con calma le bellissime parole della mia "amica".




"Che il Natale sta arrivando, lo intuisci dal suono degli ultimi rintocchi di novembre. Il
freddo a sferzare le guance e nessuna voglia di sgusciare fuori dal letto. È un
pulviscolo dorato che sale dal basso e che respiri a boccate piccole, controllate, come
un friccico, una scossetta, l’anticipo di un miracolo nell’attimo che viene prima e lo
precede. Nei quartieri, dalle finestre, le lucine intermittenti addobbano la vita,
intermittente pure quella, di certi posti disgraziati, di certi momenti a senso unico, a
vicolo cieco, che ti cambiano per sempre. Alcune donne hanno dentro le macerie, i
resti di una guerra silenziosa che le ha svezzate guerriere, le ha addestrate
combattenti, mentre fuori brillano di rossetto e voglia di rivalsa. Sono fiamme che in
principio bruciano a singhiozzi, quelle donne, ad ansiti più o meno faticosi, come il
respiro agitato che viene dal mare quando spira il vento, quando la bufera si prepara:
una specie di inquietudine che poggia sul petto e che preme fino a schiacciare,
impedendo il movimento ritmico, ad ascensore - su e giù, su e giù - che fa entrare e
uscire il fiato in egual misura e che perciò ci mantiene in equilibrio d’aria. Fino al
giorno in cui la luce rinasce, lungimirante e fiera, in un punto vergine tra le scapole e
lo sterno, in prossimità del cuore, e tutto intorno si fa chiaro."


Ingredienti:
  • 300 g. di farina 00
  • 100 g. di zucchero
  • 2 uova
  • 140 ml. di olio o burro
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 100 g. di uvetta sultanina
  • 1 tazzina di limoncello 
  • 4 mele annurche 
  • 1 cucchiaio di cannella in polvere
  • 100 ml. di latte
  • 1 bustina di vanillina (facoltativo)

Per la decorazione:

  • glassa di zucchero
  • 1 melograno

Iniziate col montare  le uova e lo zucchero  fino a ottenere un composto spumoso. Mettete l'uva passa in una ciotola con la tazzina di limoncello e un po d'acqua per farla ammorbidire.
Versate pian piano a pioggia la farina setacciata con il lievito e la cannella, alternandola con il latte e l’olio, lavorate sempre con lo sbattitore elettrico in modo da ottenere un composto cremoso privo di grumi.
Sbucciate le mele, tagliatele e dadini e unitele al composto con l'uvetta.
Distribuite il composto in un pirottino per panettone da 500 grammi, oppure in una teglia alta,  infornate a 180° per 45/50 minuti circa modalità statico, mi raccomando fate la prova stecchino.
Dopo 35-40 minuti coprite la superficie con della carta stagnola per non farla colorare troppo.
Una volta cotto fatelo raffreddare completamente, e ricopritelo con la glassa bianca. Io la preparo cosi con 100 g di albume e 200 g di zucchero a velo. Decorate infine con i chicchi di melograno.

Buon Appetito
   Ornella


Foto e Ricetta di Ornella Buzzone












F T P I G

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