giovedì 22 gennaio 2015

Blog Tour: La Sardegna Sconosciuta





Ci sono molte cose da raccontare del 2014, alcune buone e altre...ottime.
In quest'anno appena trascorso ho aperto il blog e ho deciso di raccontare ricette attraverso le mie foto e le mie storie, ho avuto la mia prima esperienza all'estero, insegnando la cucina italiana, sono entrata a far parte dell'Aifb, l'associazione italiana food blogger, grazie alla quale ho iniziato a viaggiare per conoscere le tradizioni e le culture culinarie delle regioni italiane. Il 2014, infatti, si è concluso in bellezza, partendo insieme ad un gruppo di amici food bloggers per un tour enogastronomico in Sardegna organizzato in collaborazione con la Camera di Commercio di Oristano, la Camera di Commercio di Sassari e la "Città dell'Olio".
Essere una tra i 16 food blogger scelti per poter visitare una regione sconosciuta e captare i segreti più antichi della tradizione culinaria non è da poco, e pensare che ho esitato molte volte prima di candidarmi per questo viaggio!!
E' stato un vero tour de force: rientrata dall'Olanda, il tempo di cambiare la valigia, mi sono rimessa in cammino per raggiungere Roma, insieme al mio compagno di viaggio Fabio D'amore di Assaggi di Viaggio,  col quale ho raggiunto il nostro gruppo, per poi partire tutti insieme in volo per la terra sarda.
La Sardegna per me ha rappresentato una nuova terra, una nuova cultura, una nuova lingua.


Ho scoperto un posto nuovo, una nuova cultura, nuovi modi di pensare e nuovi modi di mangiare.
Le uniche parole in comune nei nostri tour sono mangiare bere e visitare, infatti, appena scesi dall'aereo, ad accoglierci c'erano alcuni esponenti della Camera di Commercio di Cagliari e la nostra amica Federica della "Città dell'Olio" che ci ha seguito per tutto il tour,per accompagnarci verso la prima tappa di questa giornata: l'"Accademia olearia di Alghero".




Qui la famiglia Fois, da generazioni coltiva, raccoglie e trasforma le olive.  Insieme abbiamo visto i vari processi di produzione, toccando con mano le olive e degustando l'olio appena franto.
Ci hanno raccontato che le olive vengono raccolte, con l'ausilio di mezzi, direttamente dalla pianta, dalla metà di ottobre fino a dicembre, e vengono poi frante in un macchinario moderno entro un tempo max di 12 ore. Qui si trovano varie tipologie di olio fruttato, dop, bio e aromatizzato, tutti con il marchio "Sardegna Dop".


Conclusa la visita, ci siamo diretti verso le campagne di Alghero, dove è situata la Tenuta Delogu: ci attendeva un light lunch con degustazione dei vini delle cantine Delogu "Ego Geo e Die" accompagnati da prodotti tipici della terra sarda, come il carciofo spinoso, la bottarga, i ricci di mare freschi, salumi e dolci tipici (tutto, tranne che light, credetemi!).






Qui, tra una portata e l'altra, l’agronomo Giuseppe Izza ci ha raccontato quanto fosse importante la pesca dei ricci, la coltivazione del carciofo spinoso, tipico della Sardegna, ottimo crudo in pinzimonio o in insalata, ma anche con la bottarga, i formaggi DOP come il Pecorino Romano, originario della Sardegna e il Fiore Sardo.


Abbiamo assaggiato  tre varietà di vini delle cantine Delogu del Sig. Piero Delogu:
Ego Cannonau di Sardegna dal colore rosso rubino, dal sapore intenso e persistente, perfetto in abbinamento con salumi e formaggi; Geo isola dei Nuraghi colore rosso intenso dai sentori di frutti rossi, ideale per le carni rosse alla brace; Die Vermentino di Sardegna Doc, giallo paglierino con riflessi verdognoli, note di vaniglia e frutta, perfetto per piatti a base di pesce o per eleganti aperitivi.
Dopo questa piccola e intensa pausa ci siamo rimessi in viaggio e, attraversando terre solitarie, siamo arrivati all'Agriturismo Pedru Caddu, un posto incantevole immerso nel verde di Tula non distante dal bellissimo Lago Coghinas, famoso per le attività ittiche.


Ad accoglierci c'erano le due sorelle Laura ed Elena, che gestiscono insieme questa bellissima struttura da alcuni anni e che ci hanno dato modo di imparare alcune ricette della loro tradizione.
Così, appena arrivati, ci siamo allacciati il grembiule e siamo corsi in cucina, dove ad accompagnare la nostra bellissima lezione c'erano i racconti del gastronomo Giovanni Fancello, esperto docente di storia della gastronomia sarda, autore di numerosissime pubblicazioni e Maria Antonietta Mazzone, autrice del libro "La Cucina della Memoria". 




Insieme ai miei compagni di viaggio e all'aiuto di Laura abbiamo preparato le panadas, i maccarones de ungia, la zuppa di finocchietto selvatico, le orillettas, i colunzones e tanto altro ancora.



Nonostante le tante ore di viaggio e le poche ore di sonno e' stato bellissimo cucinare con le mie compagne. Dopo la lezione, ci siamo seduti a tavola per provare queste delizie preparate con Laura, ed è stato un momento davvero speciale.





Il nostro primo giorno è giunto al termine e così abbiamo lasciato l'Agriturismo Pedru Caddu con un bellissimo ricordo nel cuore e con un'insegnamento in più: saper trasformare un semplice ingrediente in un'esplosione di sapori!!!

Nelle foto con me ci sono Stefania Pigoni, Aurelia Bortoletti.

Ornella







F T P I G

6 commenti:

  1. Bellissimo racconto Ornella,mi sono di nuovo ritrovata li in Sardegna a cucinare e ..mangiareeee!!!
    Esperienza fantastica :D

    RispondiElimina
  2. Brava, brava, brava! Precisa, belle foto, ottimo racconto!
    bello, passare 4 giorni con te... :)
    Aurelia

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie mille cara Aurelia!!! É stato bello anche per me condividere con te questa esperienza sei una persona molto speciale!!!

      Ornella

      Elimina
  3. Come sempre, un ottimo resoconto. Contento anche io di aver condiviso questa bellissima iniziative con te e con gli altri compagni di viaggio.
    La Sardegna, una terra tutta da scoprire e da gustare. Un Paradiso per noi appassionati.

    Fabio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie mille Fabio e grazie Aifb che mi ha permesso di vivere questo fantastico viaggio!

      Ornella

      Elimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Post più popolari